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Alimentazione e salute dentale: alimenti amici VS alimenti nemici

Alimentazione e salute dentale | Alimenti amici VS alimenti nemici

Alimentazione e salute dentale: alimenti amici VS alimenti nemici

Lo sapevate che la salute dentale inizia a tavola con la nostra alimentazione?

La nostra alimentazione è fondamentale per la salvaguardia del benessere e della bellezza dei denti e dei tessuti gengivali: può di fatti prevenire o, al contrario, favorire la formazione delle carie.
In questo articolo la dott.ssa Francesca Fanara, igienista dentale della sede del Centro Avanguardia di Sulmona, ci spiega in maniera precisa la distinzione tra alimenti “amici” e “nemici” dei denti e i loro effetti sulla nostra salute orale.

Alimento amico VS alimento nemico dei denti

Gli alimenti vengono considerati cariogeni, cariostatici o anticariogeni in base alle loro caratteristiche chimiche quali pH, proprietà acide e proprietà chelanti ed in base alla loro caratteristiche viscose.

Tra tutti gli alimenti quelli che più rappresentano un fattore di rischio per i nostri denti sono gli alimenti cariogeni, nemici dei denti e responsabili della lesione cariosa. La patologia cariosa è una malattia infettiva a carattere cronico-degenerativo, trasmissibile e ad eziologia multifattoriale. Questa patologia interessa i tessuti duri del dente determinandone il repentino dissolvimento e il conseguente indebolimento.

Il batterio maggiormente coinvolto in questa distruzione dentaria è lo Streptococcus Mutans, il quale utilizza gli zuccheri introdotti dalla nostra dieta per la produzione dei suoi acidi batterici, responsabili della lesione cariosa. Pertanto una scarsa igiene orale ed un’elevata assunzione di alimenti cariogeni sono il connubio prediletto di questo batterio.

È inoltre importante sapere che ogni volta che si assume del cibo si determina un abbassamento del pH del cavo orale, creando inevitabilmente l’ambiente acido necessario al batterio per attivare il suo metabolismo per la produzione degli acidi batterici.

L’importanza della prevenzione

Conoscere il ruolo che svolgono gli zuccheri nel mantenimento della salute dentale è quindi fondamentale per la prevenzione di questa patologia. Saper distinguere i vari tipi di zuccheri esistenti è il primo passo per riuscire ad ottenere un’ alimentazione amica dei nostri denti. Definiamo:

– tutti i monosaccaridi e i disaccaridi zuccheri cariogeni in quanto acidogeni.
– lo xilitolo uno zucchero acariogeno in quanto presenta una importante attività cario-preventiva che lo contraddistingue dagli altri.

Attività esplicata attraverso la riduzione della concentrazione degli streptococchi del gruppo mutans e dalla conseguente riduzione dei livelli di acido lattico prodotti.

In conclusione, conoscendo ciò che si mangia, diminuendo o eliminando l’assunzione di cibi particolarmente zuccherati e non superando i 5 pasti al giorno in modo da non aumentare i cicli di demineralizzazione e remineralizzazione del dente, si riesce ad abbassare notevolmente l’incidenza della patologia cariosa.

Prevenire la patologia cariosa è possibile!

Negli ultimi anni sono infatti state sempre più perfezionate le norme di profilassi per il trattamento tempestivo della lesione cariosa, potendo così preservare la salute del proprio dente.
Ad oggi le norme di profilassi utilizzate sono le sigillature dei solchi nei molari e premolari permanenti, le applicazioni topiche di fluoro raccomandate ogni 3 o 6 mesi e l’uso giornaliero di dentifrici contenenti 1450ppm di fluoro.
Inoltre, ascoltare i consigli e le indicazioni dati dall’ igienista dentale e dall’ odontoiatra assicurano la vittoria sicura contro i tanto temuti batteri cariogeni.

Dott.ssa Francesca Fanara